Gli erbai da sovescio


sovescio WOW

Il sovescio: una cura rigenerante per il terreno!  

La pratica del sovescio consiste nel far seguire ad una coltura da reddito la semina di un erbaio polifita che, dopo qualche mese, viene falciato e interrato nella stessa parcella. Sul medesimo terreno verrà poi, entro poche settimane, seminata o trapiantata la successiva coltura da reddito prevista dal calendario colturale aziendale. 

Per il terreno dedicato alle coltivazioni orticole il sovescio rappresenta un vero e proprio trattamento rigenerante: ne beneficieranno la fertilità in tutte le sue declinazioni, chimica, fisica e biologica. 

Ecco perché in Conca d’Oro viene inserito nel piano di avvicendamento almeno un erbaio da sovescio all’anno in tutti gli appezzamenti aziendali.

Benefici del sovescio

Seminare un erbaio da sovescio nel periodo intercorrente tra una coltura e l’altra consente di:

  • mantenere la copertura del terreno, evitando l’opera erosiva del vento e delle precipitazioni e l’insediamento delle erbe infestanti;
  • assicurare ai microrganismi terricoli un flusso continuativo di nutrienti, grazie agli essudati radicali prodotti da piante vive;
  • offrire un rifugio agli insetti ausiliari o alle loro prede, fondamentali per controllare le popolazioni degli organismi dannosi per le colture;
  • aumentare il contenuto in humus del terreno e quindi la sua fertilità;
  • arricchire la dotazione in azoto del terreno;
  • mobilizzare nutrienti poco disponibili come fosforo e potassio;
  • migliorare la struttura del terreno in termini di porosità e di presenza e persistenza degli aggregati.

 

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Il sovescio di Conca d’Oro

Il sovescio può contenere in varia proporzione sementi di leguminose, graminacee e crucifere e altre specie.

Ognuna ha effetti diversi che si combinano tra loro nel miscuglio: le leguminose, grazie alla simbiosi con i batteri azotofissatori, arricchiscono il terreno di azoto e con le radici fittonanti e attive in profondità riescono a mobilizzare composti del fosforo altrimenti poco disponibili per le colture; le brassicacee, analogamente, mobilizzano il potassio, oltre a svolgere azione repellente nei confronti di alcuni parassiti terricoli ; le graminacee producono una grande quantità di biomassa e quindi di carbonio e, grazie all’apparato radicale fascicolato, migliorano la porosità del terreno e la presenza di aggregati strutturali. 

Nei terreni di Conca d’Oro seminiamo, in base alla rotazione prevista per ogni parcella, dei sovesci primaverili-estivi di sorgo sudanese e un sovescio autunno-vernino in miscuglio di orzo e veccia.